Del modello igienista, applicato per ritrovare o mantenere una salute ottimale, è possibile dire di tutto: che è affascinante, sconvolgente, semplice, pratico, veloce… Tuttavia è un modello che inizialmente abbisogna di una certa elasticità mentale, poiché mette alla prova convinzioni e credenze ormai consolidate. Le conoscenze su salute e malattia sono ribaltate, le nuove convinzioni sembrano andare contro il comune senso della logica.
Il primo assunto è che la Salute è la condizione normale dell’organismo degli essere viventi. La malattia, intesa come corredo sintomatologico, è una strategia dell’organismo per ritornare ad uno stato di salute ottimale, una scelta vitale e fisiologica finalizzata alla sopravvivenza.
La malattia è chiamata Ortopatia ( dritta malattia) o Eupatia (giusta malattia) per darle una connotazione funzionale.
Nel modello igienista, la malattia - intesa come corredo sintomatologico - è considerata un’espressione di forza e vitalità, per quanto paradossale possa sembrare.
”Quando si è ammalati è importante non fare niente, ma questo niente bisogna saperlo fare molto, ma molto bene”. HM Schelton
“ Concetti ripresi dal dott Hamer ( La nuova medicina) nella sua quinta legge sulla quintessenza della malattia, “malattia” come parte di uno o più programmi speciali biologici e sensati della natura finalizzati alla sopravvivenza.””…
Hamer parla soluzione biologica del del cervello, come ultima possibilità di sopravvivenza…
..ma i conflitti biologici hanno la loro origine anche dalla “Tossiemia”, il modello viene illustrato in “ the Core of Symbiotic Health”
“Quasi tutti gli uomini muoiono a causa delle cure, non a causa delle malattie”
(Moliere)
Conclusioni
Quelli che chiamiamo sintomi o malattie sono solo dei programmi biologici sensati finalizzati alla sopravvivenza, il che non implica che siano sempre efficaci: la sopravvivenza è l’obiettivo del programma, ma l’effetto può essere devastante se non gestito in modo efficace.
Gli igienisti sostengono che la salute sia il perfetto e armonioso funzionamento di tutti gli organi del nostro corpo. La salute è felicità. Per ottenerla e mantenerla non bisogna far altro che soddisfare le necessità del nostro organismo. Le leggi naturali alle quali ci dobbiamo adattare sono le leggi della vita: esistono regole per guidare la macchina, per preparare una ricetta, per costruire una casa, non seguire le regole può portare a risultati catastrofici.
Le principali necessità della vita sono le stesse dalle quali dipendevano i nostri predecessori: aria e acqua pure, cibo sano, sole, riposo, esercizio fisico, sonno, amore, interessi, ecc... Questi fattori sono tutti importanti e dall'equilibrio di tutti questi dipende la nostra salute. Non soddisfare le leggi della vita porta alla diminuzione dello stato di salute e a corredi sintomatologici chiamati malattia. |